La Realtà Aumentata

La realtà aumentata (o AR, dall’inglese Augmented Reality) è una tecnologia che permette la sovrapposizione di contenuti virtuali all’ambiente reale, creando un sistema che combina oggetti del mondo reale e oggetti generati dal computer e amplifica l’esperienza sensoriale.

Il termine “realtà aumentata” venne coniato dal ricercatore Tom Caudell, durante lo sviluppo di un progetto per la Boeing nel 1989: con lo scopo di ridurre i costi degli strumenti utilizzati per guidare il lavoro degli operai in fabbrica, Caudell propose di sostituire le grandi e costose tavole di compensato con su scritte le istruzioni di cablaggio, con un apparato montato sulla testa che che proiettava le informazioni su tavole multiuso riutilizzabili. Con questa invenzione Caudell realizza il primo sistema di Realtà Aumentata e conia il termine che definisce la sovrapposizione di livelli informativi virtuali a oggetti dell’ambiente reale mediante strumenti indossabili.

Nel 1997, l’ingeniere Ronald Azuma diede una definizione più formale di realtà aumentata:

“La Realtà Aumentata (AR) è una variazione […] della Realtà Virtuale (VR). Le tecnologie VR immergono completamente un utente all’interno di un ambiente sintetico. Mentre è immerso, l’utente non può vedere il mondo reale che lo circonda. Al contrario, l’AR consente all’utente di vedere il mondo reale, con oggetti virtuali sovrapposti o composti con il mondo reale. Pertanto, la Realtà Aumentata integra la realtà, piuttosto che sostituirla completamente. […] e può essere pensata come la “via di mezzo” tra Realtà Virtuale (completamente sintetico) e la telepresenza (completamente reale).”

Azuma individua inoltre, 3 caratteristiche che definiscono un sistema di AR, e permettono di ampliare la definizione di Realtà Aumentata, non limitandola ai soli sistemi indomabili, ma estendendola a dispositivi di varia natura (mobili, fissi, di visione, d’ascolto, di manipolazione):

  1. combina reale e virtuale;
  2. è interattivo in tempo reale;
  3. è registrato in tre dimensioni.

Nel 1994 Paul Milgram, definisce la Realtà Aumentata classificandola all’interno di una linea ideale che chiama Reality-Virtuality continuum: colloca la Realtà Aumentata tra il sistema del mondo reale e quello puramente sintetico del mondo virtuale.

Figura 1. Reality-Virtuality continuum. Fonte immagine